giovedì 5 novembre 2009

Breve storia del comitato

Il Comitato Spazio Pubblico nasce a Scampia nel settembre 2007 per promuovere riflessioni attive sugli spazi pubblici urbani con un’iniziativa chiamata ‘Oplà facciamoci spazio’. Nel primo anno di attività ha incontrato gruppi organizzati e singoli cittadini che si sono presi cura degli spazi ‘non privati’, costruendo campetti di calcio, autogestendo parchi comunali, battendosi perché ex cinema non diventassero centri commerciali, vivendo i campi rom come parti della città. Nel giugno 2008, promuove il programma ‘Oplà, riprendiamoci la città’ che vede per la prima volta le reti sociali di diversi quartieri della città organizzare insieme un mese di azioni sullo spazio pubblico urbano, dando vita al Coordinamento Cittadino per gli Spazi Pubblici.

Oplà, la biciclettata

la rete del comitato spazio pubblico organizza una biciclettata a scampia, un modo per ricordare una persona speciale che girava sempre in bici nel quartiere e per farci promotori di una petizione che propone la realizzazione di una pista ciclabile a scampia.

Domenica 15 Novembre 2009

vi aspettiamo tutti in piazza dei Grandi Eventi alle ore 9.30 per la biciclettata…….

un percorso in bici tra le strade del quartiere, per riappropriarsi degli spazi pubblici continuamente sottratti alla collettività e al vivere quotidiano, per sostenere e rilanciare la Delibera Comunale 1147 del 01 Agosto 08 che prevedeva a Scampia la costruzione di una “pista ciclabile e percorsi pedonali protetti per i cittadini”, per contribuire alla creazione di una rete della mobilità sostenibile nel Comune di Napoli.

Idee per continuare a pedalare:
- Avviare la Ciclo-officina nata nel centro territoriale Mammut che ha sede nella piazza dei grandi eventi
- Colorare una pista ciclabile intorno alla villa comunale con l’utilizzo di stencil
- Avviare l’operazione Mal’Aria da parte di Legambiente, per sensibilizzare e denunciare la gravità del problema inquinamento e spronare le amministrazioni locali ad intraprendere una linea d'azione verso la sostenibilità urbana che sia continuativa ed efficace.
- Promuovere la presenza di aree verdi pubbliche nel progetto comunale di ristrutturazione dell'area dell'ex centrale del latte come da linee di indirizzo ambito 7 realizzate da chi rom…e chi no e da osservazione
-Attivare un programma condiviso dei progetti a tutela dell'ambiente e delle iniziative in corso per un comune manifesto futuro

mercoledì 4 novembre 2009

LET THE MUSIC PLAY!

Giovedì 5 novembre alle 21:00, nella redazione del mensile
Napoli Monitor, a vico santa maria del pozzo 43b, a 5 minuti da
piazza cavour, Dove c'è Gigione non c'è problema documentario di
Ivano de Simone e Stefania Spanò

segue dj set di Ekspo (sangue mostro)


film+dj set 5 euro

non mancate e diffondete.
sostenete la stampa indipendente!

mercoledì 20 maggio 2009

Oplà il comitato ritorna e riparte da qua:

A'piazzata


Sabato 13 giugno ore 16.00 - Domenica 14 giugno ore 10.30



Piazza grandi Eventi di Scampia, Napoli..........

Sbandarsi e ritrovarsi




Due giorni di musica a Scampia con la partecipazione di bande musicali, che suoneranno nei condomini, parchi, rioni e lotti del quartiere.
Lo spirito del comitato spazio pubblico, nato a Scampia due anni fa e poi esteso e radicato in vari quartieri della città, in collegamento con altre realtà nel resto d’Italia, si anima della necessità del “fare insieme” per riappropriarsi degli spazi pubblici continuamente sottratti alla collettività e al vivere quotidiano. A partire da azioni concrete, il comitato si pone come obiettivo principale la trasformazione e la liberazione degli spazi cittadini e, al posto di progetti calati dall’alto, delle megaopere dispendiose, dei Grandi Eventi sporadici, si propone di realizzare percorsi condivisi con i cittadini, sperimentazioni fatte in economia e con materiali naturali o riciclati, frutto del lavoro quotidiano di singoli, gruppi e associazioni che lavorano e vivono seguendo la medesima direzione.
Lavorare intorno alla ridefinizione del senso e della finalità degli spazi pubblici, indirizzare la propria azione verso la loro “liberazione”, attraverso la creazione di azioni in grado di stabilizzare una presenza in quei luoghi che sono abbandonati o male utilizzati, in modo da trasformarli, nell’immaginario diffuso, in posti fruibili: renderli pensabili – e perciò riconoscibili – come luoghi di aggregazione e di tutti.
Per questo, sono necessarie osservazione, riflessione e pratiche costanti, per individuare azioni e pianificare interventi realizzati in autonomia e/o da sollecitare alla pubblica amministrazione, in grado di creare le condizioni possibili affinché le persone possano vivere la propria città, usufruendo di strade, piazze, luoghi d’incontro trasformati a misura delle esigenze e dei desideri della collettività.
Risulta conseguente il rifiuto totale della logica dei GRANDI EVENTI, - cari alle nostre amministrazioni e alle organizzazioni deputate a fare cultura - in cui le persone sono chiamate a consumare le loro esperienze da semplici spettatori passivi, senza partecipare creativamente alla loro costruzione.
E’ indispensabile raggruppare e stimolare risorse e diversità nei vari territori cittadini e lavorare per la costruzione di un immaginario e di un agire che sia motore di trasformazioni e di esperienze coinvolgenti che possano smuovere le coscienze, perché partono dalle persone stesse.

L’agorà (la piazza) come afferma Zygmunt Bauman, “è lo spazio né privato né pubblico, ma più esattamente privato e pubblico allo stesso tempo. Lo spazio in cui i problemi privati si connettono in modo significativo: vale a dire non per trarre piaceri narcisistici o per sfruttare a fini terapeutici la scena pubblica, ma per cercare strumenti gestiti collettivamente abbastanza efficaci da sollevare gli individui dalla miseria subita privatamente.”

sabato 14 giugno 2008

giugno/luglio 2008

Oplà

RIPRENDIAMOCI LA CITTA'!!!

Incontri, musica, teatro, laboratori, arti e artigianato per riappropriarci insieme dello spazio pubblico urbano


Piazze, parchi comunali, sopraelevate, edifici pubblici a altre megaopere hanno spesso una storia comune: milioni di euro spesi per costruirli per poi diventare luoghi di degrado, desolati ricettacoli di divieti. Opere calate dall’alto, che i cittadini non riconoscono come proprie e le istituzioni non riescono a curare come dovrebbero.
Con ‘Oplà facciamoci spazio’ del settembre 2007 è nato a Scampia il Comitato Spazio Pubblico, per promuove riflessioni attive sugli spazi pubblici urbani. In questi mesi abbiamo cercato, e trovato, altri compagni di strada, gruppi e singoli che si prendono cura degli spazi ‘non privati’, costruendo campetti di calcio, autogestendo parchi comunali, battagliando perché ex cinema non diventino centri commerciali, vivendo i campi rom come parti della città. Gruppi che hanno iniziato a prendersi cura della città da soli, avendo capito che non si può rimanere con le mani in mano a aspettare che le cose piovano dall’alto. Azioni di comunità portate avanti spesso malgrado assenze o impedimenti delle istituzioni che avrebbero dovuto occuparsene. Davvero pochi invece i casi in cui le amministrazioni locali hanno saputo scoprire e sostenere le forze sociali già attive sul territorio, unica via per invertire la rotta della città in deriva.
‘Oplà, riprendiamoci la città’ di giugno 2008, vede per la prima volta le reti sociali di diversi quartieri della città organizzare insieme un mese di azioni sullo spazio pubblico urbano, dando vita al Coordinamento Cittadino per gli Spazi Pubblici. L’invito è ancora una volta a tutti (al potere arroccato nel palazzo per paura di perdere la poltrona, a chi ha paura del rione a fianco, all’associazione che ha paura che altre associazioni gli invadano il territorio, al napoletano che ha paura che il rom gli rubi il bambino…) ad uscire dai fortini sempre più blindati costruiti dalla società securitaria.


venerdì 16 maggio 2008

Giù la maschera!!!

Che cosa c'è dietro gli sgomberi e caccia ai rom di Ponticelli?
Dopo tanti anni trascorsi a occuparsi del Carnevale e delle sue maschere, i gruppi del COMITATO SPAZIO PUBBLICO di Napoli invitano cittadini, associazioni e istituzioni a smascherare la guerra tra ‘poveri’ (napoletani/rom) scatenatasi negli ultimi giorni a Napoli. Come sempre, le guerre tra poveri le scatenano i “ricchi” e, come sempre, sono solo i “ricchi” che finiscono per avvantaggiarsene.
Invitiamo la città a aprire gli occhi, a vedere i tanti burattinai che stanno tenendo i fili di questo spettacolo mediatico.
Napoli, 15 maggio 2008
scarica il documento-inchiesta
Per approfondimenti visualizza:
Ordinarie emergenze partenopee di Francesca Saudino (osservAzione)

lunedì 5 maggio 2008

4 maggio 2008 "La banda in piazza"

Nella piazza dei grandi Eventi di scampia dalle 10.30 musica, ballo e giocoloria insieme alla MaLa Murga.....bombo, repike surdo sono tre delle percussioni principali della murga, instacabili direttori di questa strampalata orchestra che a ritmo si muove, balla, giocola e sorride. Festa di colori, la piazza si sveglia ed anima partecipando coinvolta dai caldi ritmi di terre lontane.La voglia di ballare diviene condivisa ed allora la murga si trasforma in festa. E la Murga ha anche una voce che vuole farsi sentire per esprimere dissenso. Giullari d'asfalto attraverso il ballo, la musica ed il circo hanno trovato il modo o se vogliamo il mezzo di arrivare là dove è difficile farsi ascoltare.
http://malamurga.keybit.net/

mercoledì 30 aprile 2008

Sabato 3 Maggio 2008

Asunen Romalen
Sentiteci gente


Insieme per riflettere, progettare, costruire
Rom e non rom si incontrano per definire modalità e forme di partecipazione politica e sociale sul fare collettivo.


Programma
Auditorium di Scampia
Viale della Resistenza, Napoli
Ore 15.30 Incontro pubblico
“Come possono gruppi con specificità diverse costruire strategie di azione comune, con coerenza e chiarezza di metodo, di obiettivi e di senso?”.
Intervengono: Nazzareno Guarnieri (Abruzzo), Demir Mustafà (Toscana), il gruppo Asunen Romalen (Scampia).

Ore 19.00 Incursioni teatrali

“Drom” per la prima volta su un palco rom giovani e non di Scampia provano a raccontarsi attraverso il teatro. Regia di: Smavovic Niad (Nino)
“La leggenda di S. Giorgio” con Rosario Esposito La Rossa, Tonino Stornaiuolo, Francesca De Siervo, Imma Nunziata, Mena Esposito La Rossa, Lena Stornaiuolo, Salvatore De Siervo, Antonio Esposito La Rossa, Simone Sacchettino.

A seguire cena della convivialità

Ore 21.30 Contaminazioni musicali

Orchestra rom “la Banda di Dusko” e i gruppi rap/hip-hop Rocaluce e Arancia Meccanica.

Incursioni sonore della Malamurga - Roma, in questi giorni a Scampia per realizzare laboratori di danza e musica con i giovani della città.
Organizzazione: Comitato spazio pubblico
In collaborazione con: Comitato cittadino pro Rom di Napoli, Osservazione, Punta Corsara

Si ringraziano: Maurizio Braucci, Maurizio Lupinelli, Andrea Saggiomo, Anna Tranchini, Comitato Rom e Sinti insieme, 8° Municipalità dl Comune di Napoli, Mario Farina “Casti”, Ass. Visione Globale, Cooperativa l’Uomo e il Legno, Romsinti@politica, Amalipè romanò, Donne in nero, Casa Arcobaleno.

Per info e contatti: Gruppo Asunen romalen / chi rom e…chi no, tel. 3476856515 / 3382973937